Cannabis terapeutica Emilia Romagna: rimborsabilità e prescrizione

La giunta della Regione Emilia Romagna ha delineato le condizioni per l’erogazione di Cannabis terapeutica a carico del Servizio Sanitario Regionale (SSR). 

 

Sono diverse le condizioni per le quali la Cannabis terapeutica può essere rimborsata in Emilia Romagna. In questa guida affrontiamo la normativa e l’iter da seguire per il medico, il farmacista e il paziente per accedere alle terapie con cannabinoidi.

 

INDICE

1. I MEDICI CHE POSSONO PRESCRIVERE LA CANNABIS TERAPEUTICA IN EMILIA ROMAGNA

Tutti i medici iscritti all’Ordine professionale e abilitati alla professione – sia dipendenti, sia convenzionati con il Servizio Sanitario Regionale, sia liberi professionisti – possono prescrivere la Cannabis terapeutica.

In Emilia Romagna tutti i medici d’Italia, anche quelli operanti in altre regioni, possono prescrivere la Cannabis mutuabile ai pazienti assistiti in questa Regione, utilizzando la piattaforma SOLE (Sanità On Line).

Al contrario di altre regioni, la Regione Emilia Romagna si contraddistingue per permettere anche al medico di base di prescrivere la Cannabis terapeutica mutuabile, senza la necessità di presentare un piano terapeutico redatto da un medico specialista.

2. PER QUALI PATOLOGIE LA CANNABIS TERAPEUTICA IN EMILIA ROMAGNA È RIMBORSABILE

Come da indicazioni presenti nella delibera della giunta della Regione (GPG/2016/1333), la Cannabis terapeutica in Emilia Romagna è prescrivibile gratuitamente solo ed esclusivamente per:

  • riduzione del dolore associato a spasticità con resistenza alle terapie convenzionali o intolleranza ad altri cannabinoidi in pazienti affetti da sclerosi multipla con punteggio scala NRS ≥ 5;
  • riduzione del dolore neuropatico cronico in pazienti con resistenza a trattamenti convenzionali e punteggio scala NRS ≥ 5;

Per le patologie non menzionate, si suggerisce la lettura del capitolo 8. La prescrizione di Cannabis terapeutica in Emilia Romagna a pagamento (non a carico del SSR)

2.1 IL COSTO DEL TICKET

In Emilia Romagna, come per tutti i farmaci mutuabili, si paga un ticket a seconda della fascia di reddito. Inoltre, nel caso in cui la terapia preveda l’utilizzo di un olio o estratto, come da DM 09/11/2015, si rende necessaria la titolazione dell’olio, il cui costo potrebbe essere a carico del paziente qualora non rimborsato dalla AUSL.

3. QUANDO È PRESCRIVIBILE GRATUITAMENTE LA CANNABIS IN EMILIA ROMAGNA

In Emilia Romagna, come in tutte le Regioni d’Italia, sia che si tratti di prescrizione a pagamento o a carico del SSR, l’utilizzo di Cannabis terapeutica non può essere usato come strumento di primo presidio nell’affrontare una patologia, ma esclusivamente in supporto ai trattamenti standard, quando questi ultimi non hanno prodotto gli effetti desiderati o hanno provocato effetti secondari non tollerabili o necessitano di incrementi posologici che potrebbero determinare la comparsa di effetti collaterali. La prescrizione è possibile per tutte le patologie per le quali il medico curante ritenga sia benefico l’utilizzo in scienza e coscienza; le abbiamo riassunte in questo articolo: “Quali patologie beneficiano dalla Cannabis Medica?”

4. QUALI PREPARATI GALENICI DI CANNABIS SONO RIMBORSABILI IN EMILIA ROMAGNA

Per ogni paziente in trattamento, la farmacia, su indicazione del medico, potrà allestire preparazioni magistrali destinate all’assunzione per via orale o inalatoria, quali:

  • decotto, estratti (via orale)
  • vaporizzazione (via inalatoria)

È responsabilità del medico individuare la modalità di assunzione e la posologia più appropriata, anche in funzione delle percentuali di THC e CBD della varietà di Cannabis Medica individuata, oltre che all’intero fitocomplesso di questa.

Abbiamo preparato una guida gratuita per i medici prescrittori che può essere consultata qui.

5. LE VARIETÀ DI CANNABIS PRESCRIVIBILI IN EMILIA ROMAGNA

In questa Regione sono prescrivibili tutte le varietà di Cannabis Medica la cui importazione o produzione è stata autorizzata dal Ministero della Salute, ovvero: Bedrocan, Bediol, Bedrobinol, Bedica, Bedrolite, FM2, FM1, Pedanios 22, Pedanios 1/12, Pedanios 8/8.

Tutte le varietà menzionate possono essere prescritte sia a carico del SSR che a carico del paziente, senza distinzione alcuna.

Per approfondimenti sulle varietà si suggerisce la lettura dell’articolo “Che cos’è la Cannabis Terapeutica?

6. CANNABIS TERAPEUTICA IN EMILIA ROMAGNA: L’ITER DI PRESCRIZIONE

Il medico, valutate le condizioni cliniche del paziente e accertata l’eleggibilità al trattamento con Cannabis terapeutica, raccoglie il consenso dell’assistito al trattamento (Art. 5, comma 3, Legge 8 aprile 1998 n. 94) dopo averlo adeguatamente informato in merito a:

  • proposta terapeutica
  • benefici attesi
  • rivalutazione della terapia impostata
  • modalità e tempi di somministrazione della Cannabis
  • possibili effetti collaterali e avvertenze del caso

In caso di ulteriore prescrizione allo stesso paziente da medico diverso dal precedente è necessario che venga nuovamente raccolto il consenso al trattamento.

Poiché le preparazioni magistrali a base di Cannabis non possiedono indicazioni terapeutiche autorizzate, è necessario applicare le disposizioni indicate ai commi 3 e 4 dell’articolo 5 della Legge n. 94/98 (Legge Di Bella), che prevedono quanto segue:

  • presenza di letteratura scientifica accreditata per l’indicazione terapeutica per la quale si intende utilizzare il farmaco;
  • acquisizione e conservazione del consenso informato del paziente da parte del medico prescrittore;
  • presenza di formalismi nella redazione della ricetta medica, che dovrà avvenire senza indicare le generalità del paziente ma riportando solo un riferimento numerico o alfanumerico di collegamento a dati di archivio in proprio possesso e che consenta, in caso di richiesta da parte dell’autorità sanitaria, di risalire all’identità del paziente trattato. Nella ricetta devono essere inoltre riportate le esigenze particolari che giustificano il ricorso alla prescrizione estemporanea;
  • trasmissione delle ricette, in originale o in copia, da parte del farmacista all’Azienda sanitaria o ospedaliera di riferimento, che provvederà a sua volta all’inoltro al Ministero della Salute. Vedasi la “Scheda informatizzata per la prescrizione medica magistrale e il follow-up dei trattamenti a base di preparati vegetali di cannabis sativa”

Tale Scheda assume infatti il valore di ricetta medica in Emilia Romagna.

È requisito fondamentale per la rimborsabilità della Cannabis in Emilia Romagna che la prescrizione sia emessa tramite una ricetta elettronica e non una ricetta SSN. Per fare ciò, il medico si deve iscrivere al portale SOLE ed emettere la ricetta attraverso il suddetto portale.

Si precisa che la ricetta elettronica può essere redatta da qualsiasi medico italiano, anche di altre regioni, ma esclusivamente per i pazienti residenti in Emilia Romagna.

Iscritto al portale il medico potrà prescrivere un quantitativo di Cannabis fino a coprire un massimo di 30 giorni di terapia, emettere la prescrizione tramite il portale SOLE e rilasciare al paziente una copia cartacea della ricetta generata, dopo averla timbrata e firmata.

Ottenuta la copia cartacea della ricetta elettronica, il paziente si reca in una farmacia aperta al pubblico a richiedere la preparazione galenica indicata dal medico.

Infine, alla visita di follow-up del paziente prevista al termine del trattamento prescritto, il medico decide se proseguire o sospendere il trattamento.
In caso di prosecuzione del trattamento il medico specifica l’entità del dolore, secondo la scala NRS, o il miglioramento raggiunto.
In caso di sospensione del trattamento il medico specifica invece le relative motivazioni.

7. LA CANNABIS TERAPEUTICA IN EMILIA ROMAGNA: IL RUOLO DEL FARMACISTA

La preparazione e la fornitura dei preparati magistrali a base di cannabis può essere effettuata, oltre che dalle farmacie ospedaliere, anche dalle farmacie aperte al pubblico.

È compito del farmacista approvvigionarsi della sostanza attiva presso lo stabilimento Chimico Farmaceutico Militare di Firenze o, nelle more della piena disponibilità nazionale, può acquistare i preparati vegetali di importazione attraverso i normali canali distributivi o tramite importazione diretta (delibera 1250/2016 della Giunta dell’Emilia Romagna).

Il farmacista inoltre dovrà registrare la movimentazione della sostanza sul registro di entrata e uscita stupefacenti entro 48 ore e allestire i preparati magistrali nel rispetto delle Norme di Buona Preparazione.

7.1 LA SPEDIZIONE DELLA RICETTA DI UN PREPARATO GALENICO MAGISTRALE A BASE DI CANNABIS IN EMILIA ROMAGNA

In questo caso vi sono due differenti iter burocratici, a seconda che la prescrizione sia a carico del SSR o meno.

a) Nel caso di prescrizione a carico del SSR (da delibera 1250/2016 della Giunta dell’Emilia Romagna):

  • riporta la data il timbro e l’eventuale ticket.
  • consegna la preparazione a persona maggiorenne e non manifestamente inferma di mente (art. 44, DPR 309/90);
  • rilascia una copia della ricetta, timbrata e firmata, al paziente o alla persona che ritira la preparazione come documento giustificativo del possesso della preparazione a base di cannabis;
  • trasmette mensilmente le ricette in originale all’USL;
  • conserva copia della ricetta nel registro di entrata e uscita degli stupefacenti per 2 anni dalla data dell’ultima annotazione (art. 45, DPR 309/90).

b) Nel caso di prescrizione a pagamento: (art 45 DPR 309/90):

  • riporta sulla ricetta la data il timbro della farmacia e il prezzo;
  • consegna la preparazione a persona maggiorenne e non manifestamente inferma di mente (art. 44, DPR 309/90);
  • rilascia una copia della ricetta, timbrata e firmata, al paziente o alla persona che ritira la preparazione come documento giustificativo del possesso della preparazione a base di cannabis (delibera 1250/2016 della Giunta dell’Emilia Romagna);
  • conserva l’originale nel registro di entrata e uscita degli stupefacenti per 2 anni dalla data dell’ultima annotazione.

8. LA PRESCRIZIONE DI CANNABIS TERAPEUTICA IN EMILIA ROMAGNA A PAGAMENTO (NON A CARICO DEL SSR)

In Regione Emilia Romagna, come in tutte le Regioni d’Italia, la Cannabis terapeutica è sempre prescrivibile a pagamento (su ricetta bianca) da qualunque medico iscritto all’ordine e abilitato alla professione, per qualunque patologia su cui esista documentazione scientifica accreditata, quando le terapie convenzionali non hanno dati i risultati attesi o generato farmacoresistenza, in conformità alla Legge Di Bella n. 94/98.

Per approfondire: “Come ottenere la Cannabis Terapeutica” a firma del dr. Marco Ternelli

9. CONCLUSIONI

Tra le note positive circa la prescrizione mutabile in Emilia Romagna troviamo l’assenza dell’obbligo di un piano terapeutico redatto da un medico specialista.
In questa Regione infatti si snellisce l’iter procedurale per il paziente, potendosi recare direttamente dal proprio medico di base.

Da lodare lo sforzo della Regione relativo alla digitalizzazione della ricetta medica, sopratutto in un periodo post covid-19, che permette a qualsiasi medico italiano, anche di altre regioni, di emettere una ricetta elettronica mutabile online, destinata naturalmente ai soli pazienti residenti in Emilia Romagna.

Permangono però ancora molti punti su cui lavorare per migliorare la stato della rimborsabilità delle terapie con Cannabis in Emilia Romagna.
In primis ci si augura un ampliamento delle patologie rimborsabili, in linea con le recenti evidenze nella letteratura scientifica che ne giustificano un utilizzo non solo nel campo del dolore associato a spasticità o neuropatico.

Infine, pur essendo prevista la rimborsabilità delle cartine per la vaporizzazione di Cannabis, il paziente si trova nella condizione di dover acquistare completamente a proprio carico il dispositivo medico per l’assunzione della terapia.

10. DOCUMENTI E ALLEGATI

Si riportano a seguire importanti documenti per il medico e il farmacista menzionati all’interno della presente guida.

Autore
Andrea Cristofoletto
Direttore Operativo e co-fondatore di Cannabiscienza

2 risposte

  1. Sono diabetico,tipo 2 ,necessito cannabis, il medico di famiglia non me la vuole prescrivere. A chi mi devo rivolgere qui a cesena?

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