Legge sulla cannabis medica in Calabria

Cannabis terapuetica in Calabria: un decennio di attesa per una svolta storica

La Regione Calabria ha approvato una legge sulla cannabis medica che riguarda il suo utilizzo. Si tratta di una novità importante e attesa da circa dieci anni per la regolamentazione dell’uso di questa pianta a fini terapeutici, in una regione che non può proprio dirsi il fiore all’occhiello della sanità italiana.

La recente legge regionale definisce alcune norme e indicazioni per l’uso della Cannabis Terapeutica in Calabria, in modo da garantire l’accesso alle cure per i pazienti che ne hanno bisogno e, allo stesso tempo, tutelare la salute pubblica.

Ma quali sono le principali misure contenute nella legge regionale della Calabria sulle prescrizioni di cannabis teraupetica?

INDICE

1. La legge sulla cannabis terapeutica arriva anche in Calabria

Il 21 ottobre 2022, la Regione Calabria ha emanato la Legge regionale n. 33 “Modalità di erogazione dei medicinali cannabinoidi per finalità terapeutiche”, con la quale vengono definiti i criteri per:

  • la prescrizione di cannabis medica;
  • l’allestimento;
  • l’erogazione;
  • la rimborsabilità a carico del sistema sanitario regionale (SSR) dei medicinali cannabinoidi a fini terapeutici. 

 

Questa legge sulla cannabis terapeutica in Calabria si riferisce: 

  • ai medicinali cannabinoidi di origine industriale;
  • alle preparazioni magistrali a base di cannabis o di principi attivi cannabinoidi

 

Questi medicinali sono classificati secondo quanto previsto dal decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309 (Testo unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza) e dal Decreto del Ministro della salute del 18 aprile 2007, n. 98 (Aggiornamento e completamento delle tabelle contenenti l’indicazione delle sostanze stupefacenti e psicotrope e relative composizioni medicinali).

2. Quali medici possono prescrivere la cannabis terapeutica in Calabria?

La legge sulla cannabis terapeutica in Calabria prevede che i medicinali cannabinoidi possano essere prescritti dai medici di medicina generale e dai pediatri di libera scelta (abilitati ed iscritti agli Ordini provinciali dei medici chirurghi e odontoiatri) sulla base di un piano terapeutico redatto da medici specialisti

Le modalità di redazione delle prescrizioni di cannabis medica sono disciplinate dalla legislazione vigente in materia e devono accompagnare sempre il trasporto dei medicinali cannabinoidi, anche se viene effettuato da un soggetto delegato.

I medici specialisti e i centri autorizzati alla prescrizione di preparazioni a base di cannabis sono individuati dalla Regione Calabria con provvedimento del Settore “Assistenza Farmaceutica – Assistenza integrativa e protesica – Farmacie convenzionate – Educazione all’uso consapevole del farmaco” del Dipartimento tutela della salute e servizi sociali e sociosanitari.

3. Cosa dice la legge sulla cannabis terapeutica in Calabria: patologie e rimborsabilità

Secondo il testo della legge sulla cannabis medica: “La spesa per l’erogazione di medicinali cannabinoidi è a carico del Sistema Sanitario Regionale (SSR), previa la prescrizione specialistica di cui al comma 1, e in mancanza di valida alternativa terapeutica, secondo la valutazione del medico prescrittore”.

Da quanto scritto nel testo, si evince che la spesa per le prescrizioni di medicinali a base di cannabinoidi è sempre a carico del SSR. Tuttavia, non è chiaro se si riferisce solo alle patologie individuate dal Ministero o a qualsiasi patologia per la quale ci sia una letteratura scientifica che ne supporti l’utilizzo. Bisogna dunque aspettare i decreti attuativi per avere informazioni più precise.

4. Quali sono le modalità di acquisizione e dispensazione per l’uso medico della cannabis in Calabria

Per quanto riguarda l’uso medico della cannabis in Calabria, le farmacie territoriali delle Aziende Sanitarie Provinciali possono acquistare farmaci già pronti all’uso presso:

  • lo Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare di Firenze;  
  • le farmacie pubbliche o private convenzionate che possono preparare farmaci magistrali a base di cannabis.

 

La movimentazione di queste preparazioni deve essere registrata su un registro di carico-scarico stupefacenti e la copia della prescrizione di cannabis medica deve essere consegnata al paziente o alla persona che ritira la preparazione.

4.1 Cannabis terapeutica in Calabria: le conclusioni

Dopo quasi un decennio di attesa, anche la Regione Calabria si è dotata di una legge sulla Cannabis Terapeutica  che disciplina  il suo utilizzo (per informazioni sulla legislazione vigente nelle altre regioni, consultare Cannabis Medica e rimborsabilità regione per regione oppure Cannabis Terapeutica: le normative italiane e gli approfondimenti Regione per Regione.)

La proposta di legge sulla cannabis terapeutica in Calabria, è stata avanzata dal consigliere e capogruppo in Consiglio regionale per De Magistris Presidente, Ferdinando Laghi ed è stata approvata all’unanimità in Consiglio regionale. 

Si tratta di un vero e proprio passo avanti per la sanità calabrese, che potrà ora offrire ai propri cittadini il sostegno del SSR per l’utilizzo di farmaci a base di cannabis e/o cannabinoidi

Sebbene la legge sulla cannabis medica  sia ora ufficialmente in vigore, però, mancano ancora i decreti attuativi, indispensabili per capire appieno le implicazioni di questa normativa e per conoscere in modo preciso:

 

Noi di Cannabiscienza siamo in attesa delle prossime novità in merito e saremo pronti a tenervi costantemente aggiornati sullo sviluppo della situazione.

 

5. Riferimenti normativi

Legge regionale 21 ottobre 2022, n. 33

Autore
Fabio Turco
Neurogastrocannabinologo - Chimico Farmaceutico

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2 risposte

  1. Salve!
    Sono una ottantanovenne con patologie invalidanti al 100 percento e
    da circa due anni peggiorate al punto da avere bisogno dell’assistenza
    continua di un accompagnatore come certificato dall’INPS.
    Non riesco più ad attenuare il dolore, ormai presente da più di un
    decennio, con il solo Paracetamolo ,unico farmaco che posso assumere
    per via di patologie renali.
    Forse la Cannabis medica potrebbe essere una soluzione al dolore ormai
    cronico.
    Avrei pensato di sottoporre il mio caso al centro di Terapia del Dolore del
    Mariano Santo di Cosenza.
    La mia domanda : la mancanza dei Decreti attuativi impedirebbe agli Specialisti
    di produrre un Piano Terapeutico?
    Saperlo mi consentirebbe di regolarmi in merito evitando inutili spostamenti.
    Grazie!
    Mari Spadafora

    1. Gentile Maria, le confermo le cannabis trova impiego nel trattamento del dolore. Anche in Calabria la legge prevede che sia possibile prescrivere cannabis dai medici specialisti e centri autorizzato. Il medico può decidere di non prescrivere cannabis se non ritiene che possa essere utile alla cura della sua patologia, ed è importante che il medico in questione sia formato e competente. Visiti la nostra pagina https://cannabiscienza.it/medici/ per chiedere una consulenza con un medico di Cannabiscienza.

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