cos'è il bedrocan

Bedrocan: la varietà di Cannabis Terapeutica più utilizzata in Italia

Bedrocan e Cannabis Terapeutica

Il Bedrocan è una varietà di Cannabis Terapeutica prescrivibile in Italia tramite una ricetta galenico magistrale redatta dal medico.

Il paziente, che si tratti di Bedrocan o di altre varietà di Cannabis Terapeutica disponibili in Italia, si recherà con la ricetta medica presso una farmacia galenica per ritirare il farmaco. 

Poiché, ad oggi, il Bedrocan 22 è la varietà più prescritta in assoluto su tutto il territorio italiano, in questa guida approfondiamo le caratteristiche della varietà Bedrocan e della normativa che ne regolamenta la prescrizione, dispensazione e utilizzo.

INDICE

1. LE VARIETÀ DI CANNABIS TERAPEUTICA IN ITALIA

In Italia, grazie al DM 23/01/2013, GU n. 33 del 08/02/2013 trasmesso dal Ministero della Salute, che ha inserito nella Tabella dei Medicinali, sezione B, i medicinali stupefacenti di origine vegetale a base di cannabis (sostanze e preparazioni vegetali, inclusi estratti e tinture), è possibile utilizzare per scopi terapeutici non solo il delta-9-tetraidrocannabinolo o THC, ma anche i composti vegetali che lo contengono (cioè la cannabis), permettendo ad ogni medico iscritto all’Ordine e abilitato alla professione di prescrivere Cannabis Terapeutica tramite ricetta galenico-magistrale.

Le varietà a disposizione del medico prescrittore sono varietà di cannabis di grado farmaceutico:

  • la cui produzione è affidata allo Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare di Firenze,
  • la cui importazione dall’estero è stata autorizzata dal Ministero della Salute. 

 

Per maggiori informazioni circa la definizione di Cannabis di grado farmaceutico si consiglia la lettura di “Che cos’è la Cannabis Terapeutica?

Le varietà prescrivibili in Italia (al gennaio 2024) sono:

  • Bedrocan (THC 22%, CBD < 1%);
  • Bediol (THC 6,3%, CBD  8%);
  • Bedrobinol (THC 13,5%, CBD < 1%);
  • Bedrolite (THC <1%, CBD 7,5%);
  • Bedica (THC 14%, CBD < 1%);
  • Linneo (THC 17-26%, CBD < 1%).

 

È possibile approfondire il confronto tra queste varietà in questa guida: “Le varietà di Cannabis Medica in Italia: guida pratica“.

2. IL BEDROCAN: I CANNABINOIDI E I TERPENI

Il Bedrocan è una varietà di Cannabis terapeutica ad alta percentuale di THC prodotta dall’omonima azienda olandese Bedrocan.

Questa varietà è considerata una cannabis del tipo sativa con:

  • un livello di THC standardizzato al 22%,
  •  un livello di CBD è inferiore all’1%.

 

Bedrocan ha anche un profilo terpenico standardizzato. Secondo l’azienda produttrice, i terpeni presenti in questa varietà sono:

 

Per approfondire la conoscenza sui terpeni in generale e qualli presenti nella cannabis in particolare, Cannabiscienza ha sviluppato un seminario on-line su I terpeni della Cannabis: gli effetti sull’organismo. Con questo seminario – gratuito per i discenti di Cannabiscienza – sarà possibile comprendere il funzionamento dei principali monoterpeni e sesquiterpeni della cannabis e la loro attività biologica sull’organismo umano e animale per ottimizzare la personalizzazione della terapia.

Il Bedrocan è la varietà di cannabis, ad oggi, più ampiamente utilizzata e disponibile nella farmacie italiane, nonché la prima varietà di cannabis ad essere stata resa reperibile nel territorio.

3. LE APPLICAZIONI CLINICHE DELLA CANNABIS TERAPEUTICA BEDROCAN

Per il Bedrocan, come per le altre varietà di cannabis prescrivibili, sia che si tratti di una prescrizione a pagamento o a carico del SSR, l’utilizzo di Cannabis Terapeutica non può essere usato come strumento di primo presidio nell’affrontare una patologia, ma esclusivamente in supporto ai trattamenti standard, quando questi ultimi non hanno prodotto gli effetti desiderati o hanno provocato effetti secondari non tollerabili o necessitano di incrementi posologici che potrebbero determinare la comparsa di effetti collaterali.

Possibili indicazioni cliniche della terapia a base di cannabis Bedrocan comprendono, ma non si esauriscono a:

 

Naturalmente sono presenti anche possibili controindicazioni del THC, in particolari soggetti, quali: 

  • Adolescenti (i cannabinoidi possono interferire con lo sviluppo cerebrale in queste fasi dello sviluppo)
  • Individui con disturbi cardiovascolari (ipotensione, tachicardia)
  • Pazienti con problemi di steatosi epatica
  • Soggetti con disturbi della sfera psichiatrica (schizofrenia, bipolarismo e personalità borderline, depressione maggiore, ossessivo-compulsivo)
  • Individui con pregressa storia di tossicodipendenza
  • Donne che pianificano una gravidanza

 

È compito del medico prescrittore valutare l’eleggibilità del paziente alla terapia con cannabinoidi, individuando la/le varietà di cannabis più indicate per il paziente, tenendo in considerazione la presenza di eventuali comorbidità, interazioni farmaceutiche con altre terapie e valutando anche forme di somministrazione e dosaggi diversi, paziente per paziente. 

4. LE OSSERVAZIONI DEL FARMACISTA: ESPERIENZE GALENICHE DEL DOTT. TERNELLI CON IL BEDROCAN

Il Bedrocan 22% è disponibile nella farmacie nel corso dell’anno senza troppi problemi, salvo che a monte vi siano lotti che subiscono problematiche direttamente in casa di produzione.

Il farmacista può acquistare Bedrocan tramite un distributore autorizzato, pagando il farmaco generalmente tra gli €8.5/grammo e gli 11€/grammo.

Le preparazioni più frequentemente richieste dai medici sono oleoliti al 10% in olio EVO o MCT.

Per approfondire la conoscenza sulle diverse metodiche di preparazione di oleoliti e resine di cannabis, leggi la Metodica Ternelli oppure inizia il Corso Cannabis Medica per Farmacia e Industria

Ulteriori informazioni utili per il farmacista possono essere trovate nelle seguenti pubblicazioni:

5. BEDROCAN: CONCLUSIONI E LETTURE SUGGERITE

Il Bedrocan è la varietà di riferimento della Cannabis Medicinale in Italia, talvolta fin troppo prescritto, dimenticando che le proprietà di altre varietà a disposizione potrebbero risultare più utili in alcuni casi e soprattutto riportare una migliore compliance del paziente.

In molti altri casi, però, risulta ottimale per trattare varie sintomatologie, soprattutto legate al dolore cronico; è sicuramente la varietà con cui è più facile mantenere una continuità terapeutica in Italia poiché non subisce particolari difficoltà di distribuzione.

Tra le letture suggerite si consigliano:

Autore
Viola Brugnatelli
Direttrice scientifica di Cannabiscienza e ricercatrice in neuroscienze presso l’Università degli Studi di Padova

ti consigliamo di studiare questi corsi:

Cannabis Medica Clinica

Master Cannabis Medica per Farmacia e Industria

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